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21/08/2015 - 09:06:27

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IL PALIO DEI NORMANNI DI PIAZZA ARMERINA E LA PROPAGANDA POLITICA DI MIRODDI

Un maldestro tentativo di far credere alla gente che la manifestazione stata un successo. Fallimentare il vero bilancio. Ingombrante assenza: il sindaco di Acireale


Il Palio dei Normanni di Piazza Armerina e la propaganda politica di Miroddi La più grande manifestazione piazzese, quella che dovrebbe rappresentare al meglio la città ed essere un volano importante per l’economia locale, dopo essere stata organizzata con superficialità e approssimazione da parte dell’amministrazione comunale subisce anche il tentativo di essere trasformata, fornendo una valutazione complessiva dell’evento del tutto alterata, in uno strumento di propaganda politica.

Parliamo del Palio dei Normanni sul cui esito l’assessore Giancarlo Giordani e il sindaco Filippo Miroddi hanno, nella giornata di ieri,  ritenuto opportuno emettere un comunicato stampa nel quale, con toni trionfalistici, parlano di un successo al di là di ogni aspettativa.
L’amministrazione afferma che “migliaia di persone hanno assistito alla kermesse e molti sono stati i visitatori venuti da fuori che hanno invaso la città dei mosaici, e purtroppo qualcuno non è riuscito a entrare al campo S. Ippolito, con grande dispiacere dell’amministrazione”.

TURISMO E PALIO
Che migliaia di persone siano giunti dai paesi limitrofi, come accade ogni anno, e che il maggior afflusso si sia verificato in concomitanza della quintana del saraceno non sono dati che  possono essere utilizzati per valutare la riuscita da un punto di vista turistico del Palio. Il sindaco e l’assessore avrebbero fatto bene, prima di tentare di mascherare un fallimento evidente, di raccogliere i dati relativi alla permanenza in città dei turisti in netto calo rispetto allo scorso anno. Un sondaggio che per noi è stato  facile da realizzare e che evidenzia un diminuzione media del 30%. Ancora più drammatica la situazione dei ristoranti che hanno evidenziato un sostanziale calo nelle prenotazioni. Tutto questo è facile da verificare, basta qualche telefonata.

LA TRIBUNA PROPRIETA' DEL SINDACO
Sul fatto che alcune persone non abbiano potuto assistere alla quintana va considerato che quest’anno il sindaco ha deciso di riservare gran parte della tribuna principale agli ospiti dell'amministrazione. Centinaia di posti sottratti ai cittadini e ai visitatori per ospitare  qualche autorità e decine di famiglie di politici. Forse per il sindaco Miroddi era più importante gonfiare il petto davanti ai suoi ospiti, presentando una manifestazione che ha rischiato di far annullare, che permettere al pubblico di assistere allo spettacolo.
Un ulteriore sfregio al Palio e alla sua  tradizione popolare. Uno sfregio che è stato evidente quando il sindaco ha chiesto al coordinatore del Palio, Germano Crocco, di ritardare l’inizio della quintana per attendere l’arrivo del Prefetto e di alcuni sindaci creando così una serie di problemi a cavalieri e cavalli e rendendo l’attesa estenuante.

MANCANZA DI PROGRAMMAZIONE
Nel comunicato l’assessore Giancarlo Giordani afferma :” Nonostante le difficoltà economiche dettate dalle note problematiche che affliggono tutti gli enti locali e la regione Sicilia, l'amministrazione comunale è riuscita ad organizzare un’edizione del palio dei normanni, la sessantesima, all'altezza delle aspettative”.
Una dichiarazione molto poco credibile visto che la soluzione contabile utilizzata dall’amministrazione per finanziare il Palio poteva essere prevista con mesi di anticipo  quando invece  lo stesso assessore Giordani in alcuni riunioni già parlava di annullare la manifestazione per mancanza di fondi. Una indecisione che è costata la totale mancanza di una fase di promozione indispensabile per attrarre turisti e visitatori.
A questo proposito va citato il becero tentativo di promuovere il Palio durante il carnevale di Acireale che avrebbe dovuto portare migliaia di acesi con in testa il sindaco di quella città la cui ingombrante assenza sulla tribuna d’onore è stata notata da molti.

IL SINDACO NON SFILA
In realtà all’altezza delle aspettative è stata solo l’incapacità da parte di questa amministrazione di organizzare una edizione del Palio dei Normanni in grado di valorizzare il raggiungimento del traguardo dell’edizione numero sessanta.
Per fortuna quest’anno nessun amministratore e tanto meno il sindaco con la sua fedele fascia, come noi di StartNews avevamo chiesto, si è posto alla testa del corteo storico che ha sfilato per le vie della città. Questo è l’unico miglioramento che abbiamo notato in una manifestazione che sempre più richiede una totale rivisitazione e che oggi non può più essere considerata un attrattore turistico ma solo un evento cittadino.

LE CRITICHE STRUMENTALI
Il sindaco e l'assessore prevedendo già le reazioni alla loro dichiarazione nello stesso comunicato mettono le mani avanti: "Le inevitabili critiche, alcune gratuite altre strumentali, saranno comunque uno stimolo per migliorare in sinergia la macchina organizzativa". Molto probabilmente ad essere considerate strumentali saranno tutte le critiche non in linea con la loro intenzione di far passare questa edizione del Palio come un successo. Di strumentale c'è , in realtà, solo la loro volontà di usare la manifestazione per scopi di propaganda politica.

Il comunicato si conclude affermando che l’amministrazione è già al lavoro alla sessantunesima edizione del Palio. Per favore…fermateli. 

Clicca qui per leggere il comunicato stampa dell'amministrazione comunale.

[La foto inclusa in questo articolo è di Giuseppe Di Vita]


 



 

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