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29/09/2015 - 07:29:45

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PIAZZA ARMERINA – IN CONSIGLIO COMUNALE LEZIONE DI ANTIDEMOCRAZIA SOTTO GLI OCCHI DI GELA E NISCEMI

Nove consiglieri hanno tentato di impedirci di riprendere il consiglio comunale. Danno all’immagine di Piazza Armerina. Ennesima caduta di Stile da parte dell’amministrazione


Piazza Armerina – In consiglio comunale lezione di antidemocrazia sotto gli occhi di Gela e Niscemi

Ieri una parte dei consiglieri comunali, i nove che si riconoscono facenti parte della traballante maggioranza del Sindaco Filippo Miroddi, non solo hanno voluto sottolineare con i loro interventi la decisione di aderire alla città metropolitana di Catania e la vicinanza con il progetto di Gela e Niscemi ma sono andati oltre: hanno fornito ai consiglieri delle due città, ieri presenti in aula,  un’immagine di un classe politica arrogante e antidemocratica  e che, a nostro parere, è del tutto inadeguata a guidare la città in un importante momento storico come quello che stiamo attraversando.

I FATTI
Questo quanto accaduto: prima del dibattito sull’adesione a Catania il Presidente del Consiglio comunale ha chiesto ai consiglieri di esprimersi su una nostra richiesta, fatta pervenire nella mattinata di ieri alla presidenza, che riguardava la possibilità di effettuare le riprese televisive all’interno dell’aula consiliare al fine di ottenere immagini e audio di una certa qualità.
Nove consiglieri, hanno votato contro il nostro ingresso e contro il diritto dei cittadini, il vostro diritto, di essere informati adeguatamente su ciò che accade in aula.
I consiglieri Alberghina, Marotta, Lentini, Marzullo, Saffila, Ferrara, Vitali, Lentini, Betto, per fortuna in minoranza in occasione di questa votazione, si sono opposti al nostro ingresso sotto lo sguardo stupito dei consiglieri comunali di Gela e Niscemi e mentre il folto pubblico presente rumoreggiava a nostro favore commentando l’accaduto.

UMILIATA LA DEMOCRAZIA
Uno spettacolo penoso, un biglietto da visita che deve mettere in guardia gli amministratori delle altre città sulle qualità di una parte della politica piazzese che pretende di amministrare senza alcun confronto, nello sfregio più totale delle regole democratiche e che non rispetta migliaia di cittadini che ogni giorno trovano nella nostra testata giornalistica le notizie su quello che accade in città.

I nove consiglieri nei loro interventi, in occasione del dibattito sul punto all’ordine del giorno,  hanno parlato di democrazia, di rispetto dei cittadini ma mai come in questa occasione hanno tradito le leggi della democrazia e oltraggiato il diritto all’informazione dei cittadini. Siamo sicuri, così come è accaduto in passato, che saranno poi gli elettori a valutare e a comportarsi di conseguenza quando questi politici chiederanno di essere riconfermati alla guida della città.

In buona sostanza il tentativo di impedirci le riprese  è stato uno sfregio fatto a Piazza Armerina, alla sua cultura democratica,  a chi ogni giorno dedica il proprio lavoro ad informare la città e ai cittadini che hanno il diritto di conoscere i fatti raccontati anche da punti di vista diversi.

AMMINISTRAZIONE INADEGUATA
Comunque ringraziamo i nove consiglieri perché il loro voto contrario dimostra ancora una volta quanto una certa politica abbia paura della libertà di espressione riconosciuta dalla Costituzione italiana e , nel contempo, mette in evidenza quanto poco adeguata sia questa amministrazione, sempre più lontana dai cittadini e dai loro più elementari diritti, a guidare la città .
 
Come sempre siamo disponibili a pubblicare eventuali repliche ma  temiamo che anche questa volta il silenzio sottolineerà questa ennesima caduta di stile da parte dell’amministrazione Miroddi.



 

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