.

12/10/2016 - 08:09:00

             1508

StartNews.it

 

PIAZZA ARMERINA - GLI INTERVENTI ( IN RITARDO) SUL SETTORE TURISTICO DI FILIPPO MIRODDI

Potranno portare qualche beneficio solo nel medio termine mentre al sindaco sfuggono tutta una serie di iniziative a breve termine che potrebbero essere realizzate a costo zero


Piazza Armerina - Gli Interventi ( in ritardo) sul settore turistico di Filippo Miroddi Abbiamo dovuto attendere più di tre anni costellati da goffi tentativi e occasioni perdute per vedere qualche seria azione da parte del sindaco Miroddi finalizzata alla valorizzazione del settore turistico.La prima riguarda la pedonalizzazione parziale della via Marconi dove sono stati installati dei dissuasori verticali che garantiscono ai pedoni il transito senza essere disturbati dal traffico automobilistico.

La seconda azione è relativa ad un accordo che dovrebbe portare a Piazza Armerina i turisti che fanno scalo a Catania con navi da crociera. La società che gestisce il terminal crociere nel porto di Catania ha infatti organizzato un FAM TRIP ( “Familiarization Trip”) rivolto ai rappresentanti delle compagnie di crociera coinvolti nella pianificazione degli itinerari che avranno così modo di conoscere tre città siciliane di solito ignorate dai grandi tour operator: Nicolosi, Noto e Piazza Armerina. 
L‘obiettivo del “Fam Trip” è infatti quello di proporre ai ”decision maker" delle compagnie di crociera nuove escursioni, differenti da quelle già tradizionalmente gettonate, facendo loro scoprire quella “Sicilia nascosta” ricca di fascino e attrattiva, che spesso viene ingiustamente esclusa dai classici tour turistici.

Una terza azione, di cui vi abbiamo già parlato, riguarda l’accordo con il sindaco di Gela e altri comuni dell’entroterra siciliano per la partecipazione a bandi europei finalizzati alla valorizzazione del patrimonio artistico e non solo. 

Sembrerebbe che finalmente Miroddi si sia accorto di essere il primo cittadino di una città turistica ma purtroppo gli errori fatti nel passato, come ad esempio l’assenza di iniziative durante l’expo di Milano o la partecipazione del Palio dei Normanni al carnevale di Acireale e la sua cattiva gestione, continuano a pesare in maniera determinante sullo sviluppo del settore turistico, tenendo anche conto che l’accordo con la società che gestisce il terminal crociere nel porto di Catania potrà produrre i suoi effetti solo tra un paio d’anni mentre dovremo aspettare almeno tre anni per vedere qualche effetto positivo dall’accordo con Gela.

Azioni che dunque potranno portare qualche beneficio solo nel medio termine mentre al sindaco sfuggono tutta una serie di iniziative a breve termine che potrebbero essere realizzate a costo zero per il comune e che assicurerebbero a Piazza Armerina un flusso di turisti costante tutto l’anno.

E’ chiaro che , come abbiamo sottolineato da sempre, manca una progettazione in grado di agire in contemporanea sui due periodi di tempo e soprattutto manca totalmente l’idea di utilizzare il marketing turistico. Non ci resta che sperare che il uovo assessore al turismo, Carmelo Gagliano, sia più ispirato di quanto non fosse il suo predecessore. 



 

   Iscriviti alla nostra Mailing List

>

StartNews.it
Blog
sede:  Piazza Armerina
email: info@startnews.it