.

22/12/2016 - 09:12:19

             1170

StartNews.it

 

ESORDIO DELL'ORCHESTRA “MAJORANA-CASCINO”. SUCCESSO DI PUBBLICO ALLA CHIESA SAN PIETRO.

Da una chiacchierata tra due insegnanti nasce l’idea che si č concretizzata sabato sera dopo solo pochi mesi di prove


Esordio dell'orchestra “Majorana-Cascino”. Successo di pubblico alla Chiesa San Pietro. Un’invasione pacifica e festosa quella avvenuta sabato scorso, 17 dicembre, nella chiesa di San Pietro, a Piazza Armerina. Una folla numerosa ha accolto l’esordio dell’orchestra “Majorana-Cascino”. « Io e il professore Fabio Distefano siamo accomunati dalla passione per la mountain bike », rivela il professore Salvatore Giunta durante il discorso di presentazione della serata. « E due professori, di cosa possono parlare durante il loro tempo libero? Di scuola, ovviamente. » Da una chiacchierata tra due insegnanti nasce, dunque, l’idea che si concretizza sabato sera, nella chiesa di San Pietro, dopo solo pochi mesi di prove intense e impegnative, guidate dai Maestri Fabio Distefano e Angelo Abbate. Un’orchestra, composta da studenti dell’istituto superiore “Majorana-Cascino” e dell’istituto comprensivo “Falcone-Cascino”, capace di eseguire, con partecipazione emotiva e un’apprezzabile tecnica, brani d’immediato impatto sul pubblico, che ha applaudito con slancio sia il classico “Canone in re maggiore” di Johan Pachelbel, sia i più moderni “Primavera”, di Ludovico Einaudi, e “Palladio”, di Karl Jenkins. Non meno apprezzata dal pubblico è stata la performance di due giovani soliste dell’istituto “Majorana-Cascino”, Marica Milazzo e Valeria Bruno, accompagnate dall’orchestra e dal coro composto da due quarte classi elementari e da una prima media dell’Istituto Comprensivo “Falcone-Cascino”. I giovanissimi cantanti hanno dato inizio alla loro esibizione con il trascinante “Adiemus” di Karl Jenkins.


Hanno poi eseguito il tradizionale “Bianco Natale” e l’ormai classico “Happy Xmas” di John Lennon. Pochissime le incertezze e lunghi e scroscianti gli applausi che i tanti presenti – diverse centinaia di persone, secondo un sommario conteggio – hanno dedicato all’esibizione. Il pubblico, inoltre, ha avuto modo di constatare come le buone idee, l’impegno dei ragazzi e l’entusiasmo di insegnanti e dirigenti, possano produrre risultati di qualità, sia dal punto di vista musicale, sia, soprattutto, didattico. La musica, quindi, come elemento di arricchimento culturale ed emotivo, strumento di aggregazione sociale, disciplina in grado di veicolare valori quali l’impegno, la lealtà, il rispetto. Questo è il messaggio che i protagonisti della serata hanno voluto trasmettere e del quale i due dirigenti scolastici – Lidia Di Gangi per l’istituto d’istruzione superiore, Roberto Ferrera per l’istituto comprensivo – si sono impegnati a essere portatori. Gli applausi scroscianti e le richieste di bis sono stati di grande gratificazione e riconoscimento non solo per l’impegno dei giovani cantanti e musicisti, ma anche per gli insegnanti che li hanno formati e accompagnanti. E, infatti, parole di stima e riconoscenza sono state spese nei confronti dei professori di strumento Angelo Abbate, Fabio Distefano – che a turno hanno diretto orchestra e coro – e i professori Zoccolo e Di Gangi che hanno seguito e coordinato i ragazzi durante il concerto. Un plauso va anche alla Professoressa Carmela Laudani, della scuola media, che ha curato il Laboratorio Teatrale e coordinato i ragazzi della scuola media e dell’istituto superiore impegnati nella lettura di brani originali e di G.Rodari, H.Ogura, R.Follereau, di D.Buzzati e di U.Saba, nonché alle insegnanti di scuola elementare Rosangela Casserino e Roberta Li Moli.

Un esordio, si diceva. Un buon esordio, a parere di chi scrive, particolarmente valorizzato dal luogo: un’assai suggestiva chiesa di San Pietro, messa cortesemente a disposizione dal parroco, Ettore Bartolotta. Ottimo successo, se questo è il risultato raggiunto in soli due mesi di lavoro. Sicuramente di buon auspicio per il percorso che insegnanti e dirigenti hanno dichiarato di volere intraprendere assieme agli studenti, e cioè quello di una continuità formativa permanente che consenta di non disperdere le competenze musicali acquisite nella scuola media inferiore, e inoltre di coltivarle e migliorarle nell’istituto superiore, consentendo addirittura anche ai diplomati di continuare a lavorare a fianco dei vecchi insegnanti. Obiettivo ambizioso e difficile, che però, alla luce delle bellissime sensazioni lasciate dal concerto del 17 dicembre, si augura a tutti i protagonisti di ottenere.

Mauro Mirci



 

   Iscriviti alla nostra Mailing List

>

StartNews.it
Blog
sede:  Piazza Armerina
email: info@startnews.it
 
Gente Di Moda - Piazza Armerina - piazza Caduti sul Lavoro - Sconto 30% ------- INTERSPORT - Piazza Armerina/Enna Micropile Amarillo a Euro 12,90 ------- VITALBRICO - Piazza Armerina - Via Alessandro Manzoni - Reparto Natale 2016 - Appuntamento 11/12 dicembre con animazioni e magie