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31/07/2017 - 17:46:04

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LAMPADE, LE NUOVE TENDENZE: DESIGN O CONSUMI?

Oggi le lampade sono un vero e proprio oggetto d’arredamento oltre che ad essere funzionali all’illuminazione di abitazioni e luoghi di lavoro


Lampade, le nuove tendenze: design o consumi? Lampade, le nuove tendenze: design o consumi?
Da parete, da tavolo, multidirezionali o con piedistallo. Oggi le lampade sono un vero e proprio oggetto d’arredamento oltre che ad essere funzionali all’illuminazione di abitazioni e luoghi di lavoro. Vediamo meglio quali sono le tendenze in fatto di design… con un occhio però sempre ai consumi e all’ampia offerta di lampade disponibili sul mercato in differenti tipologie.

LAMPADE DA PARETE -  L’ultima tendenza è quella di affidarsi alle lampade da parete per illuminare soggiorni e studi. Spesso esse sono direzionabili a 360 gradi e realizzate in infinite combinazioni di materiali e colori. Le plafoniere, tra l’altro, sono disegnate in stile industriale o vintage, di design più classico o moderno. Inoltre, le lampade da parte si prestano a decorare ed arredare qualunque stanza, dal bagno al salone o alla cucina e alla camera da letto. Tra le ultime novità vi è la linea ‘Alpha’, creata dai designer Ramos & Bassols, che hanno dato vira per ‘Vibia’ ad una collezione di lampade da parete di piccole dimensioni che si contraddistingue per un design dalle linee pure. Vibia ha prodotto così lampade da lettura, illumina quadri e applique da parte: il tutto è realizzato sia in laccato bianco o opaco che in nero o grafite. Le lampada da parete Alpha sono applique a superficie che non presentano alcuna difficoltà di montaggio e non necessitano di manutenzione: insomma, si tratta di un pezzo da non lasciarsi sfuggire per arredare la propria casa o il proprio studio. Degna di nota è anche la collezione ‘U-Light’ disegnata da Timo Ripatti per ‘Axo Light’: una linea che ha rimodellato in modo innovativo ed irriverente le curva in alluminio di un serie di cerchi perfetti luminosi sospesi, sia a soffitto che a parete. Possono essere piazzate sia singolarmente o in cluster, ma l’effetto è sempre teatrale ed intenso: U-Light illumina e riempie lo spazio circostante con installazione che hanno colpito architetti e progettisti per la capacità di caratterizzare l’ambiente in cui viene posizionata. Vediamo poi la lampada da parete ‘Planet’, presentata da Multiforme: una lampada che gioca sui volumi geometrici ed il loro equilibrio; molto semplice, ma elegante e completata da un paralume di organza che scherma parzialmente la fonte luminosa; le decorazioni in vetro soffiato sono posizionate asimmetricamente lungo un’asta metallica, mentre la sorgente luminosa le illumina lasciando passare la luce attraverso esse. Lavorazione e materiali di pregio, che compongono una linea raffinata e d’avanguardia.

LAMPADE CON PIEDISTALLO – Sono le classiche lampade che arredano studi di professionisti come architetti, designer, ingegneri, ecc. donando all’ambiente uno stile contemporaneo, raffinato ed in simbiosi con il design industriale e moderno. Le lampade orientabili venivano solitamente poste su tavoli e scrivani, poi la svolta: costruite in dimensioni più grandi e formati XXL esse sono state poggiate direttamente sul pavimento a fianco a divani, eleganti poltrone in pelle e tavoli da lavoro, ritagliandosi così un posto sia negli studi che nei soggiorni contemporanei delle abitazioni o nelle hall dei più eleganti alberghi e ristoranti. Tra quelle più apprezzate e di ultima generazione vi sono quelle realizzate da Thomas de Lussac, che con la sua ‘Larketip’ ha voluto confermare “l’archetipo delle lampade da architetto del XXI secolo”: una lampada in acciaio laccato da fare invidia agli studi dei migliori architetti.

LE LAMPADINE – Se la scelta della componente estetica e della struttura della lampada è fondamentale, molta importanza assume anche la scelta della lampadina che andrà ad illuminare l’ambiente circostante. Ve ne sono di diversi tipi e di ognuna vanno valutati il costo, le caratteristiche ed i consumi energetici: se da un lato bisogna ovviamente dare uno sguardo al design della vostra lampada, dall'altro non sarebbe male tenerne sotto controllo i consumi attraverso il tipo di lampadina utilizzato. Ad esempio, come si legge sul Blog di Punto Luce, la lampada alogena è un tipo particolare di lampada a incandescenza, che in base alla tensione della rete elettrica può durare da 2 a 5 volte in più delle lampade tradizionali; esse sono disponibili in commercio nelle forme e dimensioni più svariate, a goccia, a sfera, a tortiglione oppure a candela e consumano meno delle classiche lampade con lampadine ad incandescenza. Sono inoltre consigliabili le lampadine a risparmio energetico, che consumano fino all’85% in meno delle lampadine classiche ad incandescenza ed offrono una durata fino a 15 anni. Le lampadine a risparmio energetico sono poi note per la loro luminosità, essendo quindi indicate per ambienti di lavoro, cucine o soggiorni.



 

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