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25/01/2018 - 17:25:36

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RICORDI DEL PASSATO, PROBLEMI PRESENTI

DI viabilitÓ in questa zona della Sicilia si Ŕ sempre parlato.


Ricordi del passato,  problemi presenti Due articoli pubblicati sulla Sicilia di Catania il 10 marzo 2011 e sul Giornale di Sicilia di Palermo l’8 marzo 2011, sono stati da me conservati perché rappresentavano due miei ricordi che oggi voglio esternare .

Il Sindaco di Aidone di allora, il dr.Filippo Ganci era stato invitato a partecipare a Palermo ad una riunione presso l’ANAS, per esaminare i problemi connessi alla viabilità esterna per raggiungere Aidone.
Appresa la notizia chiesi ed ottenni un incontro con il Sindaco  dr.Ganci al quale, in vista della riunione palermitana, volevo dare delle informazioni a lui certamente sconosciute, sia per la sua giovane età che per essere stato per lungo tempo lontano da Aidone.

Trattandosi di esaminare il problema della viabilità esterna, in modo particolare Bivio Bellia-Aidone, nella convinzione che l’ANAS avesse valutato la necessità  di predisporre il relativo progetto, informai il dr.Ganci che il progetto relativo all’ammodernamento della strada  era stato dall’ANAS redatto negli anni ‘60, quando venne realizzato il primo lotto. Il Sindaco Ganci rimase un po’ perplesso di questa mia notizia, essendo trascorsi oltre quarant’anni.
Alla riunione di Palermo, al momento in cui si parlò di effettuare la progettazione delle opere necessarie, il dr.Ganci disse di essere a conoscenza che un progetto era stato già predisposto dall’ANAS negli anni ‘60 e che, quindi, necessitava soltanto di revisionarlo per quanto riguardava i costi.
Dopo qualche ricerca ed esitazione l’ANAS confermò la esistenza del progetto  che, purtroppo,anche a causa delle ricorrenti crisi. Le opere  non era state realizzate.
Nell’incontro avuto con il Sindaco Ganci, il quale era rimasto  molto sorpreso della certezza delle mie informazioni, le raccontai la storia.
Negli anni ‘60 , Presidente dell’Ospedale Civile di Enna, realizzai la costruzione di tre padiglioni del vecchio Ospedale. Per il disbrigo delle relative pratiche venni a conoscenza a Roma, e poi stabilii una amicizia, con un alto dirigente dell’ANAS.
Parlando della viabilità in Sicilia sottolineai la necessità di un intervento per l’ammodernamento della strada statale Bivio Bellia-Aidone. 


Ai giovani voglio ricordare che da settant’anni frequento Aidone, dove trascorro anche lunghi periodi nella pace dei boschi. 
I miei coetanei ricorderanno che, sia la progettazione del 1° lotto che la realizzazione dei lavori, avvenne nel giro di un anno.  Al termine dei lavori  informai il mio “ amico” il quale mi assicurò che sarebbe stato disposto  il completamento dei lavori.
Nel giro di  qualche  mese notai che lungo la strada  tecnici dell’ANAS stavano effettuando i rilevi necessari per la nuova progettazione dell’intera arteria  e che, nel giro di pochi mesi, i lavori potevano essere appaltati. 
Le perplessità di ambienti di Aidone che valutavano la possibilità che l’allargamento della strada avrebbe  danneggiato un ambiente particolare, il disinteresse degli amministratori del tempo e l’interesse di chi  poteva stornare per altri lavori le somme previste, lasciò incompiuta l’opera.
Il primo lotto sta a certificare come sarebbe stata ammodernata la strada  fin dagli anni ‘70.
Ai miei coetanei aidonesi ricordo da chi e come venne sistemata la strada  che da Aidone porta a Mirabella, allora con fondo sterroso.

angiolo alerci



 

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