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13/02/2018 - 08:26:28

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POLITICA - UNO STRANO MOVIMENTO: L'ONESTÀ NON SEMPRE CI STA.

Asini che volano a bizzeffe. Per le prossime elezioni mi avvarrò della saggezza popolare di cui una volta era provvisto l’elettorato italiano.


Politica - Uno strano Movimento: l'onestà non sempre ci sta. IL PRINCIPIO DELL'ACQUA CALDA
L’ingenuità e la buonafede hanno condotto alcune persone a credere nel progetto del Movimento 5 Stelle di un partito perfetto, composto solo da onesti. Non è una deduzione politica ma sociologica che deriva dal confronto tra quanto affermato dai sostenitori grillini con un principio naturale che pressappoco recita così: ”preso un gruppo abbastanza considerevole di individui al suo interno troverai vari tipi di personalità, vari gradi di onestà, intelligenze diverse e capacità diverse”. Chiaramente corrisponde all’enunciato della formula dell’acqua calda, così semplice che anche un bambino è in grado di comprenderlo ed esprimerlo. Eppure in questi anni c’è stato un gruppo di cittadini italiani che ha pensato che poteva addirittura formarsi un intero partito, con regole e moralità così diffuse al proprio interno, tanto da sovvertire quel principio. Tutti onesti, tuti capaci di fare tutto. 

...MA GLI ASINI VOLANO
In realtà solo adesso qualcuno oggi comincia a svegliarsi e comincia a chiedersi come abbia potuto credere agli “asini che volano”, proposti da Grillo e Casaleggio. Così reali tanto da riuscirne a sentire il battito imponente delle ali e addirittura il potente raglio. A cadere nell’inganno chi, evidentemente, non conosce le tecniche di convincimento che è possibile esercitare sulle masse e con le quali all’inizio del novecento prese il potere il fascismo e, in tempi più moderni, portò Silvio Berlusconi al governo dell’Italia. 
 

DUE PESI E DUE MISURE
E’ facile contrappore al partito che ruba un partito “puro”, i nodi però vengono al pettine quando dalla teoria e dalla retorica si pasa alla pratica. Oggi rischiamo di trovarci governati da un movimento che solo nelle ultime ore ha scoperto tutta la sua incapacità a gestire se stesso e che i principi sui quali si fondava, per quanto universali e condivisibili, non conducono ad un sistema realizzabile se vengono isolati dal contesto e non si tiene conto della natura umana.
“Noi i furbetti e i disonesti li cacciamo via, gli altri partiti li fanno eleggere” ha affermato Luigino Di Maio nelle scorse ore. Altra falsità, primo perché gli altri partiti sono disposti a perdonare tutto tranne che si rubi alle proprie casse; secondo perché anche il Movimento 5 Stelle ha ultimamente deciso di mantenere nei propri ruoli chi è soggetto ad indagini e rinviato a giudizio.


LA SAGGEZZA POPOLARE
La favoletta dei 5 Stelle si chiude qui. Dopo il 4 marzo potranno anche andare a governare la nostra nazione. Otterranno tanti voti da illusi, ingenui che in buonafede pensano di aver trovato una soluzione, tranne poi scoprire che avranno portato l’Italia nuovamente all’interno del tunnel dal quale siamo appena usciti. 
Non esiste un partito perfetto, nè mai esisterà. A questo punto per le prossime elezioni mi avvarrò della saggezza popolare di cui una volta era provvisto l’elettorato italiano. Mi otturerò il naso e voterò per un partito tradizionale. Così abbiamo fatta grande l’Italia, chissà che non funzioni ancora.

Nicola Lo Iacono



 

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