| Home |

Primo Piano

Regionali

Provinciali

 Piazza

 Barrafranca

Aidone

Editoriali

Avvenimenti

Annunci

Rassegna

Mappe

Oroscopo

Meteo

Foto

 

24/10/2014 - “Una giornata con la Dea” sabato e domenica ad Aidone [VIDEO]

24/10/2014 - Ebola a New York: contagiato un medico appena rientrato dalla Guinea

24/10/2014 - Piazza Armerina - Intervista a Sinuhe Curcuraci sul situazione politica [VIDEO]

23/10/2014 - Legge di stabilità, arriva la lettera Ue: “Così non va, Italia chiarisca sul deficit e sui conti”

23/10/2014 - Incendiate le auto del sindaco di Biancavilla, la solidarietà dell'ancisicilia

23/10/2014 - Gli artigiani penalizzati dalla Regione. 19milioni di euro in meno nelle casse della CRIAS

23/10/2014 - Confartigianato: concluso il corso rivolto a 30 detenuti

23/10/2014 - La Via ( NCD/PPE): ''Con azzeramento giunta, Crocetta conferma fallimento del suo governo''

23/10/2014 - Asp Enna. Al via la campagna vaccinale antinfluenzale e antipneumococcica

23/10/2014 - Liberi consorzi: incontro con il presidente dell'Ars Giovanni Ardizzone

23/10/2014 - Piazza Armerina - PD: ''L'operato della segreteria è stato coerente e democratico''

23/10/2014 - Centro Regionale Trapianti: protocollo d'intesa per sensibilizzare sulla donazione d'organi

23/10/2014 - Canada sotto attacco: due morti. Premier: ''Non ci faremo intimidire''

23/10/2014 - Regione - Impignorabilità della prima casa: approvato dall'Aula il ddl

22/10/2014 - Crisi al comune: Curcuraci tratta da solo con Miroddi? Rischia l'espulsione dal Nuovo Centro Destra

22/10/2014 - Stabilità, legge al Colle: “Valuteremo”. Oggi il via libera, ma ci sono dubbi UE

22/10/2014 - Piazza Armerina - I docenti del Liceo Classico e Scientifico scrivono a Matteo Renzi

22/10/2014 - Arte: dagli schizzi garibaldini al segno impressionista, Filippo Liardo in mostra a Catania

22/10/2014 - Agira. On Greco: “l'amministrazione comunale attivi alcuni servizi indispensabili''

22/10/2014 - L'Università Popolare del Tempo Libero di Piazza Armerina compie 20 anni

Versione per la stampante.    

. 30/07/2013 - 8.44.38

StartNews.it

LA COLTIVAZIONE DELLA CANAPA COME RISPOSTA ALL'INQUINAMENTO E ALLA CRISI ECONOMICA?

In Sicilia c'è chi ci scommette.La canapa ha molte, moltissime qualità

 Si è svolta il 17 luglio scorso a Palermo una conferenza stampa sulla canapa industriale. Sicilcanapa, azienda specializzata nella produzione e nella distribuzione di prodotti a base di canapa, ha ottenuto l'appoggio dell'assessorato alle Politiche Agricole della Regione Sicilia nella realizzazione di un progetto che ha come scopo, per l'appunto, quello di implementare la coltivazione e la lavorazione della pianta e di tutti i suoi innumerevoli derivati. La canapa ha molte, moltissime qualità.

Le elenca Giuseppe Sutera Sardo, General Manager di Sicilcanapa e responsabile di Assocanapa Sicilia: prima di tutto, la coltivazione della canapa migliora la qualità dei terreni in cui viene coltivata e non ha bisogno di pesticidi o concimi. Inoltre, potendo contare su svariate migliaia di derivati (tra cui carta, tessuti, materiali per costruzioni e tanto altro) la canapa e la sua coltivazione possono creare un indotto lavorativo di notevole grandezza. In aggiunta, questa pianta possiede un enorme „valore nutrizionale". In particolare, l'olio che se ne ricava e i semi vengono molto utilizzati in alcune terapie contro problemi cardiovascolari e colesterolo.

Ovviamente qui non si parla della stessa canapa che viene usata per la produzione di sostanze stupefacenti. Si tratta invece di piante che fanno parte del Registro Europeo delle Sementi e che sono prive di Tetraidrocannabinolo, ovvero il principio attivo della cannabis. D'altra parte, in Italia non è legale coltivare canapa che contiene più dello 0,2 % di THC. Giancarlo Cancelleri, Capogruppo del Movimento 5 Stelle all'Assemblea Regionale Siciliana, in precedenza non molto informato circa le qualità di questa pianta, ha ammesso di essere rimasto sbalordito quando gli è stato spiegato che per ottenere la medesima quantità di cellulosa che si può ricavare da quattro ettari di foresta con qualche decennio di vita alle spalle è più che sufficiente un singolo ettaro di coltivazione di canapa cresciuto per un solo anno.

Ma per una persona come Cancelleri che scopre i benefici e le qualità della canapa, ne esistono ancora tantissime che ne sono all'oscuro. Per questo Sicilcanapa, in collaborazione con la Regione, sta preparando alcuni incontri con i cittadini (il primo già realizzato il 20 luglio a Ispica) e le aziende per spiegare a tutti quanto può far bene (alla salute, all'ambiente, ma anche e soprattutto all'economia isolana) la coltivazione di questa pianta, la cui offerta, a dispetto della domanda che va sempre aumentando, appare ad oggi alquanto bassa. Far conoscere i pregi di una pianta preziosa come la canapa significa da un lato, spronare le imprese ad estendere il proprio campo di interesse verso un settore che può solo espandersi e, dall'altro, motivare i cittadini ad acquisire una maggiore consapevolezza. Oggi nel nostro Paese esistono già negozi e shop online dove è possibile acquistare legalmente i semi di canapa, oltre agli altri derivati.

   

sulla nostra pagina Facebbok

    Scrivi alla redazione              

       info@startnews.it