Cosa fare per il rilancio turistico di Gela e dei comuni viciniori

Occorre censire le potenzialità per creare un sistema adatto alla realizzazione di sinergie con tutti gli attori di buona volontà del comparto del turismo, pubblici e privati.
Piazza Armerina :se siamo alla frutta, non attendiamo anche il dolce. E' previsto solo l'amaro.

Solo dopo quest'Estate, forse, sarà riaperto il tratto della strada provinciale 4 che collega Piazza Armerina con Valguarnera
Nel Turismo necessita sempre definire chi fa cosa

Quello che mancava' e che oggi grazie ad Anthony Barbagallo c'é' é un'unica cabina di regia per occuparsi stabilmente di turismo' per raccordarsi con gli altri soggetti pubblici e privati
Dalla Cina con furore

Dallo sport ai centri commerciali la presenza cinese è sempre più presente in Italia
Viviamo un momento storico difficile me ancora è possibile risalire la china

Oggi il turismo dà lavoro soltanto all’8'7 per cento del totale degli occupati della regione' che fra l'altro paga lo scotto di carenze strutturali e infrastrutturali enormi.
Quella che per gli altri è la sicilianità' per noi é una filosofia di vita

Dappertutto' giacimenti culturali ancora austeri nella loro bellezza' che il tempo ci ha donato quasi intatti e che l'incuria dell'uomo tende a dimenticarli.
La rete viaria della Sicilia? Dopo due secoli deve ancora il suo New Deal ai Borbone

Nessuno di noi gongola quando i turisti si lamentano per la situazione igienica delle strade in Sicilia' meno che mai noi armerini se si tratta di Piazza Armerina'
Che significa essere uomini liberi e di buoni costumi

Albert Einstein era solito ripetere “cercate di non diventare una persona di successo' ma piuttosto cercate di diventare una persona di valore”
Entroterra siciliano - Territorio turismo tempestività

Dal mancato passaggio di Piazza Armerina con Catania alla moschea che potrebbe essere edificata nell'entroterra siciliano.
Quando la religione fa rima con obiezione

Secondo una relazione del Ministero della Salute ben 7 ginecologi su 10 si rifiutano di effettuare interventi di aborto volontario per motivi etici e religiosi.
Il caso OIKOS

L'OIKOS gestisce la discarica Valanghe d’Inverno, tra Misterbianco e Motta Sant’Anastasia, e l’appalto per la gestione dei rifiuti nel Comune di Catania
Professione nel turismo o ancora turismo senza professione?

Se nel mondo il prodotto interno di ogni Paese cresce in media del 4% all’anno, noi ancora discutiamo quale sia la migliore accoglienza e quale promozione mettere in campo

Michelangelo Trebastoni, nato a Piazza Armerina, è dirigente della Regione Sicilia, in atto, iscritto all'albo dei Formatori Interni di tutto il personale amministrativo regionale. Dal Luglio 2010, è il dirigente responsabile del Servizio Regionale Turistico di Piazza Armerina. E’ giornalista pubblicista iscritto all’albo regionale di Sicilia ed è stato direttore responsabile di Report Sicilia, periodico d’informazione, dal 2012 al 2014. Ha collaborato con diverse testate d’informazione regionali e nazionali, tra cui Guida Viaggi, Viaggia l'Italia, Sicilia Events, Quo Vadis, Sicilia Tempo, Il Quotidiano di Sicilia, Guida alla Ristorazione in Sicilia edito dall'Accademia Cucina Regionale, Sicilia Informazioni, Link Sicilia, Travelnostop, UnionTurismo News, pubblicando centinaia di articoli. Attualmente è opinionista a Start News e scrive anche su Incontri - La Sicilia e L'Altrove, periodico culturale regionale, e Officinae, trimestrale internazionale di attualità, storia e cultura esoterica.
E’ laureato in Scienze Politiche ed è stato dal 1988 al 2002 collaboratore del prof. Giuseppe Vecchio in Diritto Privato, Diritto Pubblico dell’Economia, Diritto Privato Comparato, Legislazione di Banca e Borsa. Durante il percorso universitario, dal 1985 al 1987, è stato Consigliere presso la Facoltà di Scienze Politiche a Catania. Dopo la laurea ha conseguito innumerevoli ed importanti titoli ed attestati di specializzazione e perfezionamento, particolarmente nel settore turistico. E’ stato direttore e docente in un centinaio di attività formative, nonché relatore in decine di convegni e seminari di livello nazionale e internazionale, anche accademici, avendo rappresentato la Sicilia e l’Italia in numerosi Paesi all’estero per conto del turismo pubblico italiano. Ha partecipato per oltre un ventennio alle manifestazione fieristiche e borse turistiche svoltesi in numerose località italiane e straniere. L’8.10.2004, la  Costantinian University of  New York gli ha conferito la Laurea Honoris Causa in Relazioni Pubbliche “Per gli importanti risultati conseguiti nel campo dello sviluppo del turismo in Sicilia”, ma non andò a ritirare il riconoscimento.
Ha collaborato con l’ISVI, importante istituto di ricerca universitario etneo, poi con la COSIMEZ, società di progettazione per finanziamenti per l’imprenditoria giovanile; con l’Istituto Superiore di Giornalismo di Acireale; con  il Cenacolo Domenicano di Noto e Solarino; con l’Istituto di Sociologia Luigi Sturzo di Caltagirone; con l’Inforcoop di Roma. Nel 1991 ha fondato il C.I.R.S., Centro Imprese Riunite di Sicilia, ente di consulenza e formazione professionale, di cui è stato amministratore unico fino al 2009. Poi, anche, la Coop. Edilizia Armonia 3; l’Associazione Il Ventaglio; la Coop. Sociale Galeno; il Moto Club Mosaici; l’Associazione Laboratorio Sicilia, ente rappresentato in tutte le nove province; la Coop. di servizi Palatia; l’Associazione Gruppo Corale Amadeus, ente della Diocesi di Piazza Armerina; l’Associazione Culturale Città Nostra, di cui è stato presidente. Dal 1987 al 1990, inoltre, é stato responsabile di Comunione e Liberazione in provincia di Enna.     
E’, ancora, da dodici anni ininterrottamente, vice presidente di UnionTurismo, l’associazione nazionale che rappresenta gli enti locali e le aziende pubbliche di promozione turistica d'Italia, ed è stato, dal 1990 al 2007, dirigente e poi direttore dell’Azienda Provinciale per il Turismo di Enna, mentre, dal 2008 al 2010, vice direttore del Servizio Regionale Villa Romana del Casale di Piazza Armerina.
E’ stato impegnato politicamente dal 1983 al 2013, ricoprendo le più alte cariche di partito, prima, nella Democrazia Cristiana, poi, in Forza Italia, UDC e MPA. Dal 1990 al 2013 è stato consigliere comunale a Piazza Armerina, tra i più votati della Città. Inoltre, è stato Consigliere del Comitato di Gestione dell’Asilo Nido di Piazza Armerina dal 1990 al 1993 e Consigliere di Amministrazione della Società Mista dell’Azienda Ospedaliera Umberto I di Enna dal 2007 al 2009.
E’ stato dirigente di Confindustria Sicilia - Turismo e Alberghi e membro della Giunta Esecutiva regionale, poiché responsabile del settore turismo degli industriali in provincia di Enna, dal 2008 al 2011.
Ha pubblicato: Monumenti di Piazza Armerina (1993); I Lamenti della Pasqua a Piazza Armerina (1 ediz. 1996, 2 ediz. 1997); Turismatica ovvero l’Informatica Applicata al Turismo (1997); Gente di Miniera (1998); Guida Agrituristica della Provincia di Enna (1999); Professione Turismo - Manuale per il Turismo (2009, con la prefazione di Vittorio Sgarbi); Turismatica 2 - Vent’anni Dopo (2012); Riflessioni di Libera Muratoria - Manuale per l’Uomo Libero e di Buoni Costumi (2013).