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20/02/2017 - 08:32:46

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L'ASSESSORE REGIONALE AL TURISMO ANTHONY BARBAGALLO A PIAZZA ARMERINA

Il suo intervento durante la riunione programmatica di ''comuni Amici''. ''Offerta turistica da destagionalizzare e qualificare''


L'assessore regionale al Turismo Anthony Barbagallo a Piazza Armerina Alla riunione progammatica di "Comuni Amici" è intervenuto anche l'assessore regionale al Turismo Anthony Barabagalllo. Riportiamo qui il suo intervento molto articolato nel quale ha dimostrato un’approfondita conoscenza del settore turistico

 “E’ necessario partire - ha affermato l’assessore - dai dati ufficiali che parlano di un incremento turistico medio in Sicilia nel 2016 rispetto al 2015 del  26% con punte che arrivano al 30,8% nella Sicilia orientale.  credo che il ragionamento che facciamo oggi in un momento così importante di confronto sul turismo debba partire da questi dati e vada accompagnato da due precisazioni. La prima è che la Regione e le amministrazioni devono occuparsi dell’organizzazione dell'offerta turistica regionale rendendola omogenea su tutto il territorio, la secondo è la necessità di  destagionalizzarla. Al  31 dicembre 2015 la Sicilia era l'unica in Italia che aveva 27 distretti turistici. Abbiamo fatto uno sforzo importante per omogeneizzare il settore e il 17 gennaio dell'anno scorso abbiamo accorpato i distretti creandone 7 e rendendo così omogenea l’offerta.”

L’assessore Barbagallo ha dunque parlato delle varie offerte turistiche e della necessità di porre in essere azioni mirate finalizzate a destagionalizzare la domanda nell’intero comparto: “Il balneare rappresenta quasi la metà della ricchezza proveniente dal turismo siciliano. Per la prima volta in Assemblea regionale abbiamo votato la norma che consente la possibilità di destagionalizzare questo settore. L’obiettivo è quello di  passare dai 4 mesi canonici riservate al mare ad un’offerta che possa coprire i 9/12 mesi.

"Al secondo posto, per contributo alla formazione della ricchezza creata da turismo, c’è il settore enogastronomico. Qualche forza politica ha criticato la promozione della Sicilia nel mondo per l'enogastronomia. Io rivendico con orgoglio le eccellenze in questo settore. Abbiamo la dieta mediterranea che è patrimonio immateriale Unesco e  partecipiamo, con ottimi risultati, a due importanti manifestazioni internazionali che ci vedono protagonisti: il Vinitaly e il Salone del Gusto a Torino.Il vino siciliano è tra i più apprezzati al mondo, basti pensare che oggi è il più venduto in Giappone. 

Inoltre rispetto al settore del turismo culturale quello enogastronomico è più attraente, di più facile fruizione  e interessa una platea più vasta. E’ uno strumento importante per destagionalizzare la domanda.
Al terzo posto troviamo comunque il turismo culturale dove la Sicilia, e lo dobbiamo rivendicare con orgoglio, è la regione al mondo con più siti Unesco. Anche quest’ultimo settore può svolgere un’importante funzione in direzione della destagionalizzazione della domanda.
E’ chiaro quindi che stamattina la riflessione che facciamo deve partire individuando una scala di priorità  negli interventi  e obiettivi primari e secondari. Non è possibile, ad esempio, a Piazza Armerina  vedere la chiesa di Borremans  ridotta in quel modo senza che nessuno abbia avuto mai la consapevolezza dell’enorme patrimonio che rappresenta".
 

L’assessore ha dunque illustrato alcuni interventi previsti dalla regione. Primo fra tutti il rinnovo della segnaletica turistica in tutta la Sicilia. «Realizzeremo, anche in  accordo con l'Anas, una segnaletica omogenea in modo di dare la possibilità ai turisti di individuare lo stesso percorso grafico in tutta l’Isola. Nelle uscite autostradali ci saranno indicazioni sui    luoghi turistici presenti in quella zona del territorio. Chi visita Agrigento e poi viene a Piazza Armerina deve avere la possibilità di individuare le zone di interesse turistico con facilità"

“Un’altra iniziativa - ha continuato l’assessore Barbagallo - riguarda gli infopoint turistici e multimediali. Non è pensabile che un turista arrivi in una città Unesco e non abbia modo di ricevere corrette informazioni sui luoghi che visita. Verranno predisposti in molte città e, con la collaborazione dei comuni, dovranno restare aperti anche la domenica.
Un’azione in particolare riguarda il bike sharing. Tutti i comuni Unesco offriranno questo servizio. Una iniziativa che si inquadra tra quelle  prese nell'anno dedicato al turismo sostenibile.”

“Un altro settore che rappresenta un’importante forma di ricchezza è quello del turismo naturalistico. L’Etna ha un valore inestimabile da questo punto di vista.  Ma anche qui vanno risolti dei problemi strutturali comuni all’intero comparto,  come ad esempio la necessità di incrementare la disponibilità dei posti letto attraverso la creazione di strutture turistiche. Per questo motivo fra poco saranno disponibili i bandi di finanziamento per gli imprenditori che decidono di investire nel settore turistico attraverso la realizzazione di Alberghi e Bed and Breakfast”

“Un’altra iniziativa riguarda la formazione delle guide turistiche che presto riceveranno l’abilitazione ad esercitare la professione. Duemila ragazzi siciliani potranno avviare un’attività legata al turismo indispensabile per completare la stessa offerta turistica”

“Dal lato della promozione  dell’Isola segnalo, oltre i classici appuntamenti, la presenza di una tappa del Giro d’Italia per la cui visione è previsto un pubblico televisivo di circa 800 milioni di telespettatori in tutto il mondo.   Anche la nazionale italiana di Calcio disputerà una partita a Palermo nei prossimi mesi”
“Un’altra importante vetrina per la Sicilia è rappresentata dallo sviluppo delle produzioni cinematografiche che portano sul grande schermo luoghi, tradizioni  e problematiche della nostra isola. Segnalo fra tutti Fuocoammare il film di Gianfranco Rosi dedicato a Lampedusa in corsa per un premio Oscar. 



 

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